In memoria di un artista

Il 7 ottobre 2011 scompare Gianni Musy, attore, doppiatore e paroliere italiano.

C’è da sottolineare, a mò di introduzione , che la personalità artistica di Gianni Musy era assai complessa e articolata. Siamo in presenza di un artista che possiamo definire totale. Infatti, la sua professione era il cinema, ma, come vediamo, egli era anche poeta. E non solo questo: Musy è noto anche per aver composto canzoni (canzoni per cantanti del rango di Sergio Endrigo e Domenico Modugno, tanto per fare dei nomi).

E non è ancora tutto: egli era anche scultore e pittore (sua è l’immagine di copertina del libro che vogliamo presentare: un dipinto intitolato El toro bravo, di impianto decisamente surreale, con il toro al centro dell’arena che, come un attore sulla scena, cattura su di sé le attenzioni dell’oceanica platea e fa tutt’uno con essa). Ci troviamo insomma di fronte ad un artista eclettico, poliedrico, che lavorava sulla creatività a trecentosessanta gradi.

Gianni Musy, pseudonimo di Gianni Glori

(Milano, 3 agosto 1931 – Mentana, 7 ottobre 2011).

Cenni biografici

Figlio d’arte (il padre Enrico Musy, vero nome Enrico Glori e la madre Gianna Pacetti erano entrambi attori), ha prestato la voce a moltissimi attori del cinema internazionale, a personaggi dei cartoni animati della Disney e ad attori per sceneggiati, telefilm e miniserie.

Doppiaggio

Ha dato la voce a moltissimi attori di Hollywood; i due attori principali sono Richard Harris (Albus Silente in Harry Potter e la pietra filosofale e Harry Potter e la camera dei segreti; l’imperatore Marco Aurelio ne Il gladiatore) e Christopher Plummer (L’ultima eclissi, Arat, The New World – Il nuovo mondo). Alla morte di Richard Harris ha continuato a doppiare il personaggio di Silente, interpretato dall’attore Michael Gambon. Memorabile anche il doppiaggio di Ian McKellen (lo stregone Gandalf) nella trilogia de Il Signore degli Anelli. Tra altri attori da lui doppiati si ricordano Marlon Brando, Sean Connery e James Coburn.

Musy ha doppiato anche alcuni personaggi dei film d’animazione della Disney: ne sono un esempio Zeus in Hercules e il Re di Atlantide in Atlantis – L’impero perduto.

Ha doppiato nell’anime nipponico Neon Genesis Evangelion il personaggio di Lorentz Keele. Ha prestato la voce anche al Maestro Jedi Ki Adi Mundi nella nuova trilogia di Star Wars.

Attore

Come attore, Musy ha interpretato ruoli sia per il cinema, che per la televisione. Per il cinema ha avuto il ruolo del pentito Tommaso Buscetta in Giovanni Falcone (1993) di Giuseppe Ferrara; ha lavorato con Carlo Verdone (Compagni di scuola, 1988) e Pupi Avati (Impiegati, 1984). Da giovane ha lavorato con artisti del calibro di Anna Magnani (L’onorevole Angelina) e Totò. In televisione ha avuto il ruolo del giudice nel processo a Fabrizio Ristori in Elisa di Rivombrosa (2005). Inoltre ha preso parte ad alcuni tra i più amati sceneggiati Rai negli anni 60/70 : La freccia nera (in cui interpretava il ruolo di Senzalegge), Le stelle stanno a guardare, Le inchieste del commissario Maigret (interpretando l’ispettore Lapoint).

Paroliere

Musy ha anche, occasionalmente, collaborato con alcuni musicisti, scrivendo testi di canzoni.

Tra le più note ricordiamo Umilmente ti chiedo perdono e Non esiste più niente per Edoardo Vianello e Il dolce paese per Sergio Endrigo.

Filmografia parziale

Attore cinematografico

Attore televisivo

Doppiatore

La commedia musicale

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